Zucchet. Disinfestazione cimici.

Le cimici, (Cimex lectularius) la cui presenza era scarsissima in Italia sino alla fine del secolo scorso, si sono notevolmente diffuse, grazie anche alla sempre più consistente migrazione di persone dalle aree asiatiche e del Terzo Mondo. Una volta potevano essere trovate solo in alberghi di infimo ordine ed in ambienti ad uso molto promiscuo con caratteristiche igieniche carenti. Si consiglia, a puro scopo preventivo, di disinfestare i bagagli con un comune insetticida spray e di non introdurli in casa se non dopo aver lasciato agire l'insetticida per alcune ore. Si consiglia, altresì, per i viaggi in zone a rischio, di non utilizzare bagagli di tela e con numerose tasche e cuciture, in cui le cimici possano annidarsi.
Sono insetti ematofagi, cioè che si nutrono di sangue. In genere tendono a concentrarsi vicino agli arredi dove si si soggiorna a lungo, come poltrone, letti, etc. Sono infatti attratte da alcune sostanze chimiche della nostra pelle e dall'anidride carbonica emessa con la respirazione. Sono molto prolifiche e depongono centinaia di uova; inoltre possono restare digiune per mesi, in attesa di un possibile ospite.
La disinfestazione contro le cimici (Cimex lectularius) è particolarmente difficoltosa per la capacità che hanno di annidarsi in spazi di ridottissime dimensioni, praticamente inaccessibili e, spesso, entro materiali ed oggetti che, per la loro natura, non possono essere trattati in maniera troppo pesante con l'irrorazione diretta d'insetticidi (cuciture di materassi e cuscini, imbottiture di poltrone e divani, tappezzerie e mollettoni, moquette, etc.). Inoltre gli insetticidi da utilizzare debbono essere a bassa tossicità e praticamente privi di odore residuo.
Per questo motivo anche i costi di trattamento sono superiori a quelli che si applicano correntemente contro specie più facili da eliminare, come scarafaggi, ragni, formiche, etc.
Il trattamento viene effettuato sia per via umida, che per aerosolizzazione, o fumigazione, utilizzando insetticidi ad effetto snidante, abbattente e residuale.
L'intervento necessita che i locali siano liberi da persone ed animali per circa 4/5 ore. Successivamente, una buona aerazione, consente di rioccuparli in completa tranquillità.
Consigliamo di rimuovere dagli ambienti lenzuola, asciugamani, copriletto, tovaglie e di sottoporli a lavaggio. Proteggere o chiudere nel frigo i cibi esposti o non nelle confezioni chiuse.